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LA
STORIA DELLA CITTA'
Quello
che particolarmente caraterizza Zara e la sua esistenza urbana
continua da due mila anni facendola una delle piu' vecchie
citta' croate e sulla costa adriatica. Attraverso la sua lunga,
tempestosa e dinamica storia si riflette l'esistenza e la
durata umana su questa costa dell'adriatico orientale.. La
storia di Zara, le prime scoperte culturali datano ancora
dall'eta' della pietra e le prime colonie dal periodo neolitico.
Prima della comparsa delle tribu' degli Illiri questa regione
fu colonizzata da un antico popolo mediterraneo dalla cui
lingua deriva il nome della colonia: Jader, Jadera o Jadra.
Le prime scritte annotazioni datano dal quarto secolo prima
della nostra era e si trovano nelle descrizioni della costa
adriatica orientale scritte dal geografo greco Skarianderis.
Questi scrisse della colonia di Jader e della popolazione
che si chiamo' Jadesini.
Verso
la meta' del secondo secolo prima della nostra era la regione
di Zara fu lentamente conquistata dai romani. In quel tempo
Zara fu organizzata secondo le regole urbane romane. La rete
delle comunicazioni urbane fu composta da cinque vie orizzontali
e numerose vie verticali che tagliavano queste prime. Ad ovest,
lungo il margine della rete di vie fu costruita la piazza
principale - il foro romano ed il capitolo con un tempio.
Nel
periodo fra il quarto ed il sesto secolo a Zara si sviluppa
una nuova religione - la Cristianita'. In questo periodo la
citta' fu colpita da un forte terremoto e cosi' furono distrutte
numerose strutture architettoniche. Frammenti di quest' architettura
furono usati per erigere la costruzione monumentale sul foro
romano, la chiesa della Santa Trinita' che dal Quattrocento
si chiama San Donato. Oggi la chiesa non e' un monumento sacrale
pero' domina il foro ed e' anche il simbolo di Zara. San Donato
possiede un'ottima acustica per la quale gia' da quarant'anni
in questa vecchia chiesa si organizzano le "Serate musicali
in San Donato". Questo festival musicale tratta musica medievale
e rinascimentale.
L'epoca
dall'undicesimo al quattordicesimo secolo fu l'epoca d'oro
di Zara. La citta medievale di Zara fu una citta' di splendida
architettura. I monumenti piu' importanti furono:
- Il
monastero di San Grisogono, oggi conosciuto come la chiesa
di San Grisogono dove si trova un altare costruito nel 1701
come ex voto dei cittadini di Zara contro la peste. Ci sono
anche quattro statue di marmo che rappresentano I patroni
della citta' di Zara: Santa Anastasia, San Zoilo, San Grisogono
e San Simone.
- Il
convento di Santa Maria fu fondato nel 1066 dalla nobile
Èika, la quale, secondo alcune fonti fu la sorellastra
del re Petar Krešimir il Quarto. A lato del convento fu
costruito un edificio nel quale si trova la collezione "L'oro
ed l'argento di Zara" o "L'arte sacrale di Zara", una collezione
di reliquiari fatti in argento e dorati , fatti a commissione
nelle orificerie che esistevano a Zara in quel periodo.
La collezione e' la piu' bella della Croazia ed una delle
piu' bricche dell'Europa.
- La
cattedrale romanica di Santa Anastasia e costruita nel tredicesimo
secolo. Nel santuario della chiesa dominano stalli corali
fatti in legno nello stile gotico del quindicesimo secolo.
Il sarcofago di marmo di Santa Anastasia fatto nel nono
secolo si trova nella cattedrale. Nella cripta si trovano
sarcofagi con reliquiari di Santa Agapta, Santa Hlonia e
Santa Irena.
Nonostante
le distruzione ed I saccheggi si e' riusciti a conservare
una grande parte del tesoro culturale di quel periodo. Bisogna
particolarmente sottolineare il sarcofago di San Simone del
quattordicesimo secolo fatto di argento su commissione della
regina ungarocroata Elisabetta. In quel periodo, nel 1396,
Zara ebbe un'universita'. Durante l'invasione dei turchi attorno
alla regione di Zara I piu' abili costruttori veneziani Baglione,
Sanmicheli ed il comandante Pallavicino costruirono un sistema
di fortificazioni con bastioni pentagonali, canali difensivi
riempiti di mare e nuove e grandi cisterne municipali che
fecero di Zara la piu' grande e la piu' forte citta' fortificazione
nella Repubblica di Venezia. Entro queste mura fu scritto
il primo romanzo croato dal nobile di Nona di nome Petar Zoraniæ.
La
fortificazione fu circondata dalle sue mura fino al 1868 quando,
con il decreto delle autorita' austriache, Zara smise di essere
un citta' fortificata. Furono distrutte le fortificazioni
al lato settentrionale e sudovest e fu costruito un viale
passeggio da una parte ed un porto dall'altra.
Durante
la Seconda guerra mondiale Zara subi' tremende distruzioni
e cosi' piu' di 65% del nucleo urbano fu distrutto e incendiato.
Nonostante le numerose sfortune Zara si sviluppo in modo molto
rapido durante gli anni cinquanta grazie alla vitalita' dei
suoi abitanti. Oggi la crescita di Zara e' piu' accelerata
con la soluzione di collegamenti con l'entroterra tramite
la strada che attraversa la Lika e Zagabria, l'aeroporto con
voli quotidiani per Zagabria e la ferrovia che porta a Zagabria.
Via mare Zara e' collegata con gli altri porti dell'Adriatico
e con l'Italia. Qualsiasi mezzo di trasporto scegliate per
arrivare a Zara la citta' Vi aspetta da caro ospite, amico
o conoscente. E' un grande piacere per l'hotel President accoglerVi
per un soggiorno in questa bellissima citta' mediterranea.
Piu'
informazioni su Zara:
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